Le 5 regole d’oro per un articolo perfetto sul blog HeyDoc


La bravura di un dentista si sperimenta quando il paziente è seduto sulla sua poltrona.

Le competenze del medico invece vanno oltre l’operazione specifica: sono fatte di anni di esperienza e studio che creano un bagaglio pratico e teorico per il professionista.

Un bagaglio di conoscenze che sono il primo dei motivi per cui un paziente sceglie il dentista.

Ecco perché HeyDoc mette a disposizione dei dentisti un blog dove condividere queste conoscenze. La maggior parte dei pazienti online sono in cerca non solo di un medico bravo e competente, ma soprattutto di un dentista di cui fidarsi, che possa offrire dei suggerimenti pre e post trattamento.

Per questo gli articoli non devono essere pensati in maniera troppo “scientifica”, ossia come ne discuterebbero due medici ad un convegno, ma in tono informale, per essere letti e compresi da chiunque, ovviamente senza sacrificare la qualità delle informazioni fornite!

Ecco quindi 5 semplici suggerimenti per scrivere degli articoli perfetti, in grado di divulgare conoscenza e di offrire strumenti utili per la salute dentale ai pazienti che cercano un dentista eccellente.

Dopo averli letti mandaci il tuo articolo! Saremo felici di pubblicarlo nel nostro blog e di dargli maggior diffusione possibile per farti conoscere da nuovi potenziali clienti!

1.Titolo del Post

Innanzitutto un buon titolo: senza offrire la soluzione al problema il titolo deve essere semplice e accattivante, accennare al tema che si affronta nell’articolo ed essere di facile comprensione.

Ad esempio, un articolo che parla di prevenzione della carie può essere titolato in due modi: tu quale sceglieresti?

  1. Come prevenire la malattia degenerativa dei tessuti duri del dente
  2. Suggerimenti utili per prevenire le carie dentali

Hai scelto l’opzione 2, vero?

L’esempio è certamente un’esagerazione fatta per ricordarti che il titolo è fondamentale, deve spiegare di cosa si parla, alzare l’attenzione e soprattutto essere di facile comprensione per il paziente.

2.Incipit

Una volta colta l’attenzione grazie al titolo, bisogna convincere il paziente alla lettura: l’incipit dell’articolo gioca un ruolo fondamentale per il lettore.

L’inizio deve essere attraente e introdurre la situazione del discorso senza svelare il finale.

Due brevi frasi che contestualizzino la situazione sono più che sufficienti per far comprendere al paziente che può trovare la soluzione al suo problema nelle righe che seguono.

3.Lunghezza dell’articolo

Ridurre anni di studio ed esperienza in poche righe non significa sminuire le competenze di un medico. Un bravo dentista potrebbe dedicare dieci pagine per spiegare come si lavano bene i denti, ma siamo in un blog e, soprattutto, siamo in internet.

Il paziente in rete non dedica lo stesso tempo di lettura che dedica ad un articolo di giornale o a un libro: sia perché leggere dallo schermo di uno smartphone o di un tablet è stancante, sia perché in rete il paziente cerca informazioni veloci, rapide, spesso legate a problemi contingenti.

Per questo è importante spiegare tutto in maniera semplice e concisa, senza ripetizioni e soprattutto con frasi veloci e chiare.

Non dimenticare mai la grande possibilità di sintesi che offre l’elenco puntato o numerato: raccontare in pochi step i vari passaggi da fare per una buona salute dentale aiuta il paziente a leggere e memorizzare.

Quindi quanto lungo dovrebbe essere un buon articolo? Non c’è una regola precisa, ma se riesci a stare sotto le 4000 battute ti meriti un applauso!

4.La Punteggiatura

La vecchia regola delle frasi brevi e concise, intervallate da punti e virgole, vale. Ma non troppo.

Usare la punteggiatura come se si distribuisse lo zucchero a velo sopra una torta può sembrare utile, ma rischia di stancare il lettore.

Per questo è importante scrivere frasi brevi, ma non disdegnare anche qualche parafrasi più lunga che non spezzi il filo del discorso e che accompagni il lettore verso la comprensione.

E i famosi punti di sospensione?

Su un articolo in rete possono essere utili in molti casi, a volte addirittura per chiudere un post e rimandare alla “puntata successiva”, ma non bisogna abusarne perché il paziente cerca risposte e le risposte hanno sempre un punto fisso alla fine.

5.Le immagini

Una o più immagini a corredo del discorso sono importanti per aiutare il paziente nella lettura.

Attenzione però, perché non siamo di fronte ad un articolo scientifico: l’immagine di un dente cariato in procinto di cadere o di una gengiva sanguinolenta, in un paziente che sta navigando crea più terrore e ribrezzo che interesse.

Meglio scegliere immagini che mettano il lettore a suo agio, come foto dello studio dentistico o infografiche interessanti.

Il lettore del blog cerca dei suggerimenti per prevenire la carie e la notte vuole dormire senza incorrere in incubi odontoiatrici!

Per concludere

Questi sono solo alcuni suggerimenti su come sfruttare la possibilità di scrivere articoli per il blog di HeyDoc. Registrati ed inizia subito a pubblicare i tuoi articoli!